lunedì 27 ottobre 2014

Matti da Rilegare

Ho conosciuto Vittorio quasi tre anni fa.
Una mail telegrafica e, in allegato, una traccia musicale dal titolo "Il giardino delle Coccole". "Ascoltalo, poi ne parliamo...".
Vittorio è un po' un visionario, incasinato e mediamente folle. Se lo si potesse sintetizzare con un ideogramma sarebbe così. Due crome e un libro. Perchè lui è un legatore e un musicista...

In questi tre anni abbiamo condiviso alcuni percorsi, ascoltato cose, visitato la Fiera del Libro di Bologna.
Il libro si sta aprendo...
Quest'estate mi manda una foto di uno schizzo fatto a biro su un pezzo di carta qualsiasi. 
Mentre parla Vittorio scrive quasi sempre, fermando i concetti e le parole che gli sembrano più importanti. Appunti, numeri, percentuali, ma anche grafici, schizzi sul corretto montaggio di un libro. Il tutto mentre il telefono suona, gli impegni e le scadenze si fanno pressanti, gente entra ed esce dall'ufficio chiedendogli un parere. Scrivere e fermare l'idea giusta è un'esigenza irrinunciabile.
 Il testo del suo sms era: "Questo potrebbe essere lo spunto giusto...che dici? Ti va di lavorarci?".

Ci abbiamo lavorato, ma devo dire che è bastato veramente poco per trovare la linea giusta, il colore più matto (che rientra perfettamente nel filone "loghi arancio/nero di questo mio ultimo periodo) e la sintesi migliore di un progetto che vede la musica e il libro come spazi da esplorare.
Sta nascendo Matti da Rilegare, intanto con un logo...

 e un SITO (ancora work in progress), un libro con un CD e la vivacità intellettuale di un giovane imprenditore che ripensa la sua azienda e la trasforma anche in un laboratorio colorato dove grandi e bambini posso reinventare lo scarto di produzione aziendale. La carta.

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